lunedì 19 febbraio 2018

Festa delle Matticelle di San Giulianitto a Giulianello

Come ogni 16 Febbraio, al Castrum Julianum si rinnova l’appuntamento con la tradizione. Verranno accese le matticelle in onore del Santo Patrono, tra pietanze, musiche, canti e balli popolari. Un rito propiziatorio arcaico che trae origine dalle tradizioni contadine locali.

La comunità di Giulianello si prepara a celebrare San Giulianitto con la Festa delle Matticelle. Come ogni 16 Febbraio, anche quest’anno, all’imbrunire, nelle piazzette e nei quartieri dell’antico borgo, le famiglie accenderanno le ‘matticelle’, enormi mazzi di canne secche di vite avvolte in foglie d’alloro, lasciando che il fuoco appiccato dall’alto con un panno intriso di alcool si consumi lentamente fino alla base.

Gli scrocchi delle foglie che bruciano, unitamente allo scoppiettio delle canne, faranno da colonna sonora alla serata in onore di San Giuliano Martire, santo patrono del paese, mentre l’odore dell’alloro in fiamme si espanderà per il Castrum Julianum. I giulianesi, radunati intorno ai fuochi, mangeranno in piedi pietanze tipiche e vino locale, che ciascuno porterà da casa, tra musiche, canti e balli popolari.

Un rito propiziatorio arcaico che trae origine dalle tradizioni contadine, quando si pregava la Divinità, poi San Giuliano con l’avvento del Cristianesimo. Per invocare la prosperità dei campi e la protezione dei prodotti agricoli dalle intemperie invernali, si inviavano al Santo messaggi di fumo profumati di alloro, pianta sacra. Oggi non si implora più l’Alto dei Cieli per allontanare la grandine dalla vigna, ma non è venuta meno la spiritualità con la quale si vive questa festa paesana, occasione di ritrovo e condivisione di antichi valori.

da:
Marco Castaldi e
http://www.comune.cori.lt.it/giulianello.html

Chi sono i vincitori della Olio delle Colline XIII edizione

Anche quest’anno il Centro Assaggiatori Produzioni Olivicole Latina ha reso omaggio alle eccellenze olivicole e olearie della Provincia di Latina, tra i 298 partecipanti al XIII Concorso provinciale “L’Olio delle Colline”, organizzato dal CAPOL, in collaborazione con l’ASPOL, e il patrocinio di Regione Lazio, Provincia di Latina, Comune di Latina e Camera di Commercio di Latina. La cerimonia di premiazione si è svolta sabato 10 Febbraio, a Latina Scalo. In mattinata, al Consorzio Area Sviluppo Industriale Roma-Latina, si è tenuto anche il convegno incentrato sull’attualità del settore, con particolare riguardo al tema dell’importanza dell’innovazione tecnologica nei processi produttivi dell’intera filiera, compatibilmente col rispetto dei requisiti agro-ambientali, al fine di tutelare, conservare e valorizzare l’assetto idrogeologico e paesaggistico del territorio.

Questi i vincitori delle varie sezioni in gara:

Premio Speciale “L’Olio delle Colline” 2018: Tulin Giovanna, Cori.
Categoria Azienda. Fruttato “INTENSO”: 1^ Villa Pontina di Pontecorvi Lucio, Sonnino; 2^ Az. Agr. Di Russo Cosmo, Gaeta; 3^ Az. Agr. I Lori di Sturno Lina, Cori. Gran Menzione: Santina delle Fate, Sonnino; Casino Re di Coletta Filomena, Sonnino. Fruttato “MEDIO”: 1^ Masseria Raino di Ialongo Sara, Itri; 2^ Az. Agr. Tomei Claudio, Maenza; 3^ Az. Agr. Misiti Adria, Sonnino. Gran Menzione: Az. Agr. Oleum Summum di Faiola Lorenzo, Sonnino; Cappelletti Clementina, Norma. Fruttato “LEGGERO”: 1^ Rossi Francesca, Roccagorga; 2^ Abbazia di Valvisciolo, Sermoneta; 3^ Az. Agr. Rossi Srl, Cisterna di Latina.
Categoria Olivicoltore. Fruttato “INTENSO”: 1^ Altobelli Bernina, Sonnino; 2^ Calvani Giuseppina, Sermoneta; 3° Noce Fortunato, Sermoneta. Gran Menzione: Di Girolamo Luca, Sonnino; Mancini Giuliano, Itri. Fruttato “MEDIO”: 1° Agnessi Loriano, Prossedi; 2° Tomei Violante, Maenza; 3° Altobelli Serafino, Sonnino. Gran Menzione: Ceraso Rosa, Cori; Agnoni Giuseppina, Cori. Fruttato “LEGGERO”: 1° Tulin Giovanna, Cori; 2° Caschera Marcella, Sezze; 3° Tomei Pietro, Maenza. Gran Menzione: Spinosa Benedetto, Gaeta; Antetomaso Benedetto Antonio, Gaeta; Galuppi Arcangelo, Priverno.
Premio “Olio DOP Colline Pontine”: 1^ Az. Agr. Cosmo Di Russo, Gaeta; 2^ Villa Pontina di Pontecorvi Lucio, Sonnino. Gran Menzione: Az. Agr. Tenuta dei Ricordi, Lenola; Tomei Claudio, Maenza; Casino Re di Coletta Filomena, Sonnino; Az. Agr. De Gregoris Gregorio, Sonnino.
Menzione Speciale “Migliore Confezione ed Etichetta”: 1^ Santina delle Fate Soc. Coop., Sonnino; 2^ Az. Agr. Di Russo Cosmo, Gaeta.
Premio Oliva da mensa “Gaeta DOP”: 1^ Az. Agr. Del Ferraro Marco, Cori; 2^ Az. Agr. Priori, Rocca Massima; 3^ Az. Agr. Di Russo Cosmo, Gaeta. Gran Menzione: UNAGRI Unione Agricoltori Itrani Soc. Coop., Itri; Az. Agr. Casino Re di Coletta Filomena, Sonnino.
Premio Oliva da mensa “Itrana Bianca”: 1^ Oscar Soc. Coop. Agr., Rocca Massima; 2^ Az. Agr. Di Russo Cosmo, Gaeta; 3^ UNAGRI Unione Agricoltori Itrani Soc. Coop., Itri. Gran Menzione: Az. Agr. Casino Re di Coletta Filomena, Sonnino; Villa Wanda di Pennacchia Gregorio, Itri.
Paesaggi dell’Extravergine. Lepini: Ricci Barbara, Cori; Milani Fedora, Sermoneta; Eredi Bove di Diolinda, Aldo e Adele, Maenza. Ausoni: De Gregoris Gregorio, Sonnino; Cipolla Luigi, Terracina; Az. Agr. Di Fonzo Anna, Fondi. Aurunci: Masseria Raino di Ialongo Sara, Itri; Grossi Rita, Campodimele; De Vito Giovanna, Minturno.
Il pomeriggio, nell’ambito del Salone dell’OliOlive e dei Sapori della provincia di Latina, oltre alle degustazioni guidate ed informate direttamente dai banchi degli agricoltori locali, a cura del CAPOL e con l’ausilio degli studenti del corso alberghiero dell’I.I.S. “San Benedetto” di Latina, si sono svolti altri tre concorsi dedicati, rispettivamente, ai consumatori, ai produttori e agli assaggiatori professionisti, conclusi in serata con la consegna dei riconoscimenti.
Assaggiatore per un giorno: 1^ Sperotto Sara; 2^ Fusco Rosalia. EVO: Olio Extra Vergine Pontino: 1^ Santina delle Fate, Sonnino; 2° Di Russo Cosmo, Gaeta. Assaggiatori a confronto: 1° Parisella Rocco; 2^ Miscio Tiziana.
Sono intervenuti: Luigi Centauri (Presidente CAPOL e Capo Panel), Carlo Scarchilli (Presidente Consorzio ASI RM-LT), Damiano Coletta (Sindaco Comune Latina), Giulio Scatolini (Capo Panel C.O.I.), Flavio Berilli (Direttore ICQRF – MIPAAF), Claudio Vitti (Dirigente Area Decentrata Agricoltura Latina - Direzione Regionale), Eugenio Lendaro (Professore DSBMC Polo Pontino - Sapienza Roma), Alessandro Rossi (Presidente LILT Latina), Giovanni Bernasconi (Presidente Provincia Latina), Felice Costanti (Assessore Attività Produttive Comune Latina), Domenico Spagnoli (Commissario CCIAA Latina), David Granieri (Presidente UNAPROL). Carlo Hausmann (Assessore Agricoltura Regione Lazio) ha inviato un videomessaggio. Piero Manciocchi (Designer) ha presentato il progetto della nuova Sala Panel del CAPOL da realizzarsi presso il Centro Servizi ASI. Ha moderato Roberto Campagna (Giornalista).

L’economia legale può e deve sostituire i traffici illegali

“L’economia legale può e deve sostituire i traffici illegali. Le politiche di Minniti vanno nella giusta direzione”. Lo ha dichiarato il candidato PD Franco Iacop a margine della presentazione dell’iniziativa di Nicosia, il progetto pilota nel settore pesca per lo sviluppo economico della Libia illustrato ad Aquafarm, la mostra-convegno internazionale dedicata alle tecnologie, ai prodotti e alle buone pratiche della produzione sostenibile di cibo dall’acqua a Pordenone.
Mettendo l’accento sul tema dei flussi migratori, Iacop ha confermato “la validità delle politiche messe in atto dal Ministro Minniti in merito all’intervento sui luoghi di origine dei fenomeni migratori con l’identificazione e la gestione degli immigrati attraverso Dublino II nonché la loro rassegnazione ai Paesi di primo arrivo. Il progetto di cui la Regione Fvg è protagonista con i fondi del Ministero dell’Interno – ha concluso Iacop portando ad esempio l’iniziativa di Nicosia – prevede la formazione e il riavvio delle attività locali connesse al settore della pesca per le città libiche costiere, un progetto che può arginare il fenomeno dei traffici illegali sostituendolo con un’economia legale”.
da:
Iacop.it

martedì 23 gennaio 2018

I vitalizi nelle Regioni. Dichiarazione presidente Iacop



ASSEMBLEA PLENARIA A UDINE. APPROVATO ORDINE DEL GIORNO IN MATERIA DI VITALIZI.

La Conferenza dei Presidenti si è riunita oggi a Udine nella sede della Regione Autonoma del Friuli Venezia Giulia. Erano presenti i Presidenti: Giuseppe Di Pangrazio (Abruzzo), Roberto Bizzo (Provincia di Bolzano), Nicola Irto (Calabria), Rosetta D’Amelio (Campania), Franco Iacop (Friuli Venezia Giula), Raffaele Cattaneo (Lombardia), Antonio Mastrovincenzo (Marche), Gianfranco Ganau (Sardegna), Eugenio Giani (Toscana), Bruno Dorigatti (Provincia di Trento), Donatella Porzi (Umbria)
Durante la seduta, ospitata e coordinata dal Presidente Iacop, è stato approvato il seguente ordine del giorno in materia di vitalizi:

La Conferenza delle Assemblee legislative delle Regioni e delle Province autonome, riunita in Assemblea plenaria a Udine il 22 gennaio 2018
PREMESSO che
- tutte le Regioni nel 2012 hanno abolito l’istituto del vitalizio;
- nell’ambito delle misure di contenimento dei costi della politica nelle Regioni, l’art. 2, comma 1, lettera m) del D. L. n. 174/2012, convertito con modificazioni dalla L. n. 213/2012, ha ridefinito in senso fortemente restrittivo i criteri di accesso all’assegno vitalizio per l’attività svolta in qualità di consigliere regionale;
- a seguito di tale intervento normativo, tutte le Assemblee sono intervenute con proprie leggi regionali di manutenzione degli istituti in essere per ciò che concerne il trattamento
economico dei Consiglieri regionali, a partire dall’abrogazione dell’Istituto del vitalizio per le legislature successive all’approvazione delle leggi regionali;
- i Presidenti hanno ritenuto opportuno poter individuare, in relazione a questa tematica molto sensibile per l’opinione pubblica, alcuni parametri comuni per le Regioni allo scopo dichiarato di disporre di un quadro interregionale omogeneo in riferimento alle situazioni in essere;
- ciò ha portato in data 10 ottobre 2014 all’adozione da parte della Conferenza di un ordine del giorno (n.08/2014) contenente “Linee guida sull’istituto dell’assegno vitalizio”, con cui sono state previste alcune misure per la riduzione temporanea e circostanziata dei vitalizi relativamente al triennio 2014(5)-2017(18);
CONSIDERATO che
- le predette Linee Guida sono state recepite in molte Regioni a cavallo tra il 2014 ed il 2015, le quali hanno così adottato le misure temporanee di decurtazione degli assegni vitalizi ivi previste per il triennio successivo richiamandosi ai contenuti del citato Ordine del giorno;
- in alcune Regioni gli interventi adottati sono giunti a scadenza a dicembre 2017 ed in altre esauriranno i loro effetti nel corso del corrente anno;
- da più parti è stata già manifestata la

IRONMAN 70.3 Edinburgh, Scotland

lunedì 4 dicembre 2017

Iacop a Conferenza europea sulla sussidiarietà


Il Bundesrat, la seconda Camera del Parlamento austriaco, ha ospitato l'ottava Conferenza europea sulla sussidiarietà, un appuntamento periodico che si pone come obiettivo il costante monitoraggio della sussidiarietà nella pratica delle prospettive dei Parlamenti nazionali dell'Unione.
A moderare una delle quattro sessioni è stato il presidente del Consiglio regionale del FVG Franco Iacop, componente del Comitato delle Regioni e vicepresidente di una delle sue Commissioni, la Civex, che si occupa di cittadinanza, governance, affari istituzionali ed esteri.
Iacop ha posto l'accento sulla necessità fare un quadro generale il più aggiornato possibile su come si è evoluto il rapporto dei Parlamenti nazionali degli Stati membri riguardo al principio di sussidiarietà, cosa è cambiato in termini pratici, se sono stati modificati i regolamenti parlamentari, se sono stati attuati accordi di collaborazione con i Parlamenti regionali.
Il presidente ha quindi chiesto ai delegati convenuti a Vienna un loro giudizio sugli strumenti che ogni Parlamento ha adottato per raggiungere i risultati sperati, le proposte sul tavolo e come si sta sviluppando la cooperazione interparlamentare con le Assemblee legislative regionali.

Rispetto a una prospettiva che veda un reale sviluppo del principio di sussidiarietà - ha concluso Iacop - è necessario un sempre più proficuo dialogo politico tra i Parlamenti regionali e le istituzioni comunitarie e, più in generale, tra tutti i livelli. Solo così l'Europa potrà edificare uno spazio di solidarietà all'interno del quale non possono essere solo alcuni a portare il peso, mentre altri si arroccano a difesa di posizioni privilegiate. La solidarietà, infatti, viaggia insieme all'altro principio cardine, quello della sussidiarietà, che riguarda i rapporti tra l'Europa, gli Stati e le Regioni.

Nela foto di gruppo il presidente Iacop con Karl-Heinz Lambertz, Presidente del Comitato europeo delle regioni, il senatore Vannino Chiti e il presidente del Consiglio regionale della Lombardia, Raffaele Cattaneo.

Da: (ACON) Vienna (Austria), 4 dic - COM/AB - 

giovedì 16 novembre 2017

2017 Miyazaki ITU World Cup - Elite Men's Highlights

Un Da Vinci da 450 milioni di dollari

POSIDONIA OCEANICA: Prendiamocene cura -LIFE SEPOSSO

Norcia: Iacop su ricostruzione, solidarietà dalla filiera del legno FVG

(ACON) Norcia, 16 nov - COM/AB - Il presidente del Consiglio regionale del Friuli Venezia Giulia Franco Iacop, con alcuni rappresentanti della Filiera del legno FVG, ha portato l'esperienza maturata all'indomani del sisma del 1976 in occasione della tavola rotonda "Il Legno è", sull'uso del legno in edilizia, che si è tenuta nel Padiglione delle esposizioni di Norcia.
Un appuntamento grazie al quale sono stati approfonditi i diversi aspetti di una ricostruzione attraverso il legno e sono stati messi in evidenza i benefici che ne derivano, sia in termini di sicurezza che architettonici.
La solidarietà del Friuli Venezia Giulia con le zone del centro Italia colpite dal terremoto è stata immediata - ha ricordato Iacop - perché da parte nostra vi è una sensibilità particolare dovuta all'aver già vissuto quei tragici eventi. Ma anche la Conferenza dei Consigli regionali (di cui Iacop è coordinatore) ha risposto in modo concreto e, grazie alla raccolta fondi di cui si è fatta promotrice, è stato possibile intervenire anche nell'area umbra.
La scelta del legno come tecnica di ricostruzione che oggi l'Umbria sta applicando - ha aggiunto Iacop - per il post terremoto del Friuli non è stata immediata, ma con il passare del tempo e l'affinarsi delle tecnologie è stata adottata anche nella nostra regione, perché è una scelta di sicurezza antisismica e di compatibilità ambientale.
La solidarietà del Friuli Venezia Giulia alle zone terremotate non mancherà mai - ha concluso Iacop - così come non mancheranno momenti di fattiva collaborazione.
E un esempio di questa collaborazione è dato dalla stalla costruita e donata a quelle zone dalla Filiera del legno FVG (presente a